Come se non bastasse, pure un fulmine al ristorante nella notte tra il 14 e il 15 ha provato a rovinarle o ad ostacolarle, ma senza aver successo, solo qualche bega rimediabile (macchinario POS, modem ADSL e altre cosucce). Terminato in gran gloria il servizio del pranzo di ferragosto, una buona cena celebrativa e il 16 via a Milano Marittima a prendere confidenza col sole, in quanto il clou delle vacanze è stato una settimana a Tortoreto dal 20 al 26 con amici con i quali in realtà non avevo ancora avuto esperienza di “convivenza”, specialmente in vacanza. Devo dire che sono stato felicemente sorpreso sotto questo aspetto, mi sono trovato molto bene con loro, forse perché erano tutti più grandi di me a parte la ragazza di uno di loro, o forse perché c’era la voglia di godersele.
Il posto è molto bello, mi ha ricordato molto Lignano Sabbiadoro, dove ho fatto parecchie vacanze una decina di anni fa, in quanto le spiagge sono molto ampie in lungo e in largo, la sabbia fine e per fare il bagno era necessario inoltrarsi parecchio in mare. Ho fatto molta spiaggia, bevuto molta birra, un bagno notturno al compleanno di uno di loro, in poche parole le vacanze perfette. Avevo in programma di lasciare i miei amici un giorno prima, il 25 agosto, per potermi godere il week end lungo dagli amici in provincia di Grosseto, ma la notte precedente alla mia prevista partenza è successo l’incredibile: ladri in appartamento, di notte, mentre dormivamo tutti. Hanno frugato nelle nostre valigie dopo averci intensificato il sonno con qualcosa, a giudicare il rimbambimento di quella mattina. Me ne sono accorto io per primo, uscendo dalla porta dell’appartamento (al piano terra) e notando tutte le mie carte di credito sul tavolo da esterno. Tutte ma proprio tutte, insieme alla mia carta d’identità, la foto di mio nonno, la foto di padre Pio, insomma si sono presi materialmente il mio portafoglio (e i 20 euro che erano rimasti dentro) in quanto era un Montblanc di pelle con le mie iniziali, regalo di natale di mio padre di 3 anni fa. Ma non solo quello, mi hanno rubato il mio iPhone 3G, fortunatamente non rimpianto in quanto ormai obsoleto e in attesa di essere sostituito dall’imminente iPhone 5, e il mio Ipad, in questo caso molto rimpianto in quanto aveva un anno esatto di età e lo tenevo benissimo. Ovviamente entrambi rubati con relative custodie e caricabatterie (era così comodo prendere tutto insieme!!!). Ho svegliato i miei amici mentre ho avuto un mezzo attacco di panico, stavo rivivendo le stesse identiche sensazioni di quando avevo scoperto il disordine e il sottosopra generale del ristorante un paio di anni fa, la mattina dopo il furto. Nel svegliarli mi sono accorto di non avere più i miei occhiali da sole. Insomma avevano fatto un bel lavoro quella notte: rapido, veloce, indolore… Oltre a questi miei oggetti, rubarono ai miei amici un portamonete, un paio di scarpe, una camicia usata, euro sfilati fuori dai portafogli…
Ho posticipato così la partenza per Grosseto, passando quasi tutto il giorno in caserma per sporgere denuncia, acquistare un discreto portafoglio, ma soprattutto un telefono, di cui mi sto affezionando sempre di più, un vecchio ma funzionale samsung pagato 29 euro (con 5 euro di traffico prepagato), senza bluetooth, senza fotocamera, senza collegamenti a internet, senza mp3, senza tutto quello che c’è in più all’interno di un telefono. Detto questo acquisterò comunque l’iPhone 5 appena uscirà.
La patente è rimasta nel portafoglio dato che era in una tasca interna e non l’hanno notata i ladri, i carabinieri di Tortoreto, gentilissimi, mi hanno fatto un foglio provvisorio sostitutivo del documento e hanno contattato la meccanizzazione di Como che mi invierà un duplicato dell’originale.
La notte successiva è stata durissima: mi sono chiuso in camera con la chiave a doppia mandata, ho nascosto il nuovo portafoglio in un posto molto nascosto. Non ho dormito quasi niente, ho avuto una crisi di pianto in quanto mi stavo pentendo di essere andato in vacanza e rimpiangevo di non essere a lavorare. Alle 5 di mattina ci siamo svegliati e alle 6 siamo partiti tutti: i miei amici sono tornati a casa e io sono andato a Grosseto come da programma: era giusto ci andassi anche se non ne avevo più voglia dopo quello che mi era successo, e meno male che ci sono andato: mi hanno letteralmente salvato, in quanto non ci stavo andando con il solito spirito, ma mi è bastato abbassare il finestrino e sentire certi profumi per riprendermi…poi loro hanno fatto il resto, mi hanno davvero aiutato a dimenticare. Peccato solo che in due giorni non ho potuto stare proprio con tutti come avrei voluto io, alcuni li ho visti appena.
Oggi è martedì, domani il ristorante riapre.Sono carico e volenteroso come non lo ero il 14 di agosto. Mi lascio alle spalle delle vacanze comunque bellissime, piene di bei ricordi e di persone splendide. Peccato per il mio telefono e l’Ipad ma sto pensando che forse una pausa dalla tecnologia mi ci vorrebbe…la vita in Toscana (e in appartamento prima del fattaccio) mi ha fatto pensare molto a quanto sono importanti le persone.
E poi, senza mp3, foto, internet, e-mail, passwords, wi-fi, pokerstars…Forse è il caso di riprendere quel libro quando sono a letto e se mi addormento spengo la luce e dormo…forse così dormo di più la notte… e se dormo di più la notte forse penso di meno e la mattina mi arrabbio di meno e non mi stanco subito…Se poi non mi stanco subito allora la sera potrei vedermi con un amico e magari raggiungerlo più volentieri senza che la cosa mi pesi… e se la cosa non mi pesa allora forse sarei più contento in generale e mi farei meno paranoie…
Sono state le vacanze più belle e più brutte della mia vita, ma di sicuro possono cambiarmi.
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