Ma di fronte a questi episodi, mentre fino a un annetto fa potevo liquidare il problema dicendo, all’ingresso: “non sono ammessi animali”, ora all’ingresso sembra che io non possa dire più niente, ma l’assenza di informazione ahimè da parte mia (una vera e propria ignoranza) non mi permette di comportarmi lucidamente e correttamente. Mi metterò in rete alla ricerca di questa presunta normativa/regolamentazione e/o di un cavillo legislativo al quale appendermi con sicurezza in caso di cani all’ingresso. Amo gli animali, forse proprio perché da piccolo non ho mai potuto tenerne uno in casa, ma al ristorante ho ereditato da altri una certa idiosincrasia nei confronti della loro presenza in un ristorante. L’idea di perdere o rinunciare ai clienti per questa ragione non mi spaventa, ma mi serve un po’ di sicurezza e consapevolezza di quello che ho la possibilità di fare e non fare in quel frangente.
Ovvio tutto questo ha un eccezione: il caro Martino, il labrador di amici, che a fine serata e a porte chiuse è l’unico raccomandato che può permettersi una passeggiata fra i tavoli.

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