giovedì 25 giugno 2009

Vin santo S.Antimo D.O.C., Az. Il Poggione.

Nella volontà di proporre Moscadello di Montalcino vendemmia tardiva, mi son visto respingere l'ordine del vino in questione in quanto era già terminato. Quindi mi viene mandato tutt'altro prodotto sempre della stessa lodevole (dato gli assaggi soddisfacenti di Verona) cantina "il Poggione": il vin santo. Dopo averlo assaggiato non sono stato scontento della faccenda.
Il colore è un classico ambrato, intenso, al naso incredibilmente ricco e potente di sentori mielosi, frutta molto matura, ma anche note lievemente tostate. In bocca si esaltano i sapori dolci dove prevale ancora il miele e l'uvetta, ma la cosa che mi colpisce e mi piace di più è il suo non essere "ne' troppo dolce, ne' troppo secco", quindi assolutamente non stucchevole (qualità che, come ho già detto in altre occasioni, qualche volta ritrovo in alcuni vini e che non sopporto) e versatile in quanto, oltre al classico abbinamento coi cantucci e la pasticceria secca, si presta a essere abbinato, secondo me, a formaggi di media e avanzata stagionatura. Difficilmente con le nostre degustazioni di formaggi propongo passiti, in quanto personalmente preferisco abbinamenti con vini rossi più o meno invecchiati a seconda dell'importanza della degustazione stessa in termini di invecchiamento e intensità di sapore dei formaggi stessi, ma devo dire che questo vin santo possa fare bella figura anche accostato al carrello dei prodotti caseari.

martedì 23 giugno 2009

Il pan tramvai all'EXPO 2015!!!

Il pan tramvai (o tranvaj) è uno dei dolci più tipici brianzoli, un prodotto da forno a pasta morbida e a lievitazione naturale: in poche parole il pane con l'uvetta, che nella mia infanzia era un classico del giovedì, il giorno in cui il panettiere lo faceva e lo consegnava a mia nonna.
La Camera di commercio di Monza e Brianza si sta preparando in questi anni alla valorizzazione delle eccellenze del territorio per la grande vetrina dell'Expo 2015 e fra queste "eccellenze", trova posto anche il pan tramvai. Questo progetto di valorizzazione nasce in collaborazione con l'Unione del Commercio di Milano, EPAM e Apa Confartigianato.
Il pan tramvai è stato presentato ieri nel corso di Emerge, la gara di cucina per trovare il migliore chef emergente del nord Italia e promuovere appunto le prelibatezze della Brianza, ed è stato prodotto secondo un discplinare che rispecchia la tradizione e senza utilizzo di ingredienti OGM.
Il pan tramvai, un dolce "povero" della tradizione, elevato a eccellenza in una chermesse mondiale come l'Expo!!!

lunedì 1 giugno 2009

Catarratto "Trerrè" D.O.C. Monreale 2007, Az. Alto Belice.

Un chiaro esempio di prodotto con ottimo rapporto qualità prezzo. Non posso cominciare questa "pseudo"-recensione se non con questa frase, la migliore per introdurre un vino su cui il ristorante sicuramente punterà.
E' un vino bianco ottenuto da un vitigno autoctono siciliano, il catarratto, che insieme all'insolia e al calabrese (il nero d'avola) costituiscono il podio dei vitigni siciliani che negli ultimi anni stanno guadagnando parecchi punti nel panorama enologico nazionale. Particolarmente interessante a partire dal colore (un giallo paglierino molto carico classico dei bianchi del sud) e dal naso, dove si presenta pulito, fruttato e ricco di aromi terziari, infatti l'affinamento avviene per il 50% in barrique e per il 50% in acciaio per 12 mesi. In bocca rivela una struttura importante, i 13 gradi si sentono eccome, ananas e mela cotta sono riconoscibilissimi, ma su tutti prevalgono gli aromi conferiti dal legno, equilibrati, persistenti ma soprattutto nell'insieme non rendono il prodotto stucchevole, un principio che personalmente ritengo molto importante e che purtroppo mi capita spesso di trovare nei bianchi invecchiati e nei passiti. In poche parole è un vino che non stanca anche perchè l'acidità non eccede e la persistenza è lunga.
Ottimo sarebbe attorno ai 6 - 8 °C, mai freddo! Abbinamenti? Direi ovviamente pesce, soprattutto primi piatti di pasta e risotti a base di pesce.